È un tema che studiamo da tempo e che ora cerchiamo di condividere con l’intera comunità educativa. Mentre nello scenario della politica istituzionale i verdi sono scomparsi e il consumo di suolo ci vede fra i primi nelle classifiche internazionali, orti, giardini, mercati della frutta e degli ortaggi ritornano nei centri storici e nei quartieri. Un forte impegno educativo ci attende, dal Nido all’Università.
Partiamo, come sempre, dai libri. I classici della letteratura per l’Infanzia, da Piccoli uomini a Il giardino segreto, restano imprescindibili nella formazione di una coscienza ecologista.
Sono libri scritti da donne, come Primavera silenziosa, un libro per i grandi che aiutò il formarsi di un nuovo movimento di pensiero. Siamo grate a realtà cittadine ricche di storia come l’Orto Botanico e la Fondazione Villa Ghigi per aver accolto la nostra collaborazione.

Nella memoria di Delfino Insolera, di Pierina Boranga, di Alessandro Ghigi e di Ferdinando Bassi, auspichiamo un risveglio verde di tutta la città. Cultura, cura, tutela, manutenzione, no a nuovo consumo di suolo, sono parole a noi care e cominciamo a condividerle con i ragazzi. Anche la provincia accoglie il progetto verde, nella bella e curata Biblioteca Edmondo De Amicis di Anzola dell’Emilia, divenuta un luogo di ricerca e di proposta di qualità per i suoi piccoli cittadini.

Scuole storiche come le Bruno Ciari di Casalecchio di Reno e le Dante Drusiani, nel Quartiere Reno, ora fresche di una nuova architettura, hanno aderito con entusiasmo a questo progetto. Dal parco del Reno, alla collina, il futuro è verde. Nel centro cittadino possiamo scoprire il verde anche sorseggiando una tazza di tè. L’intero programma verde è documentato nel numero monografico Infanzia e Natura pubblicato da Giannino Stoppani edizioni, acquistabile online a questo indirizzo

 

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