GIOVANNI COLANERI
Italian Children’s Laureate 2025-2027
L’istituzione della figura del Children’s Laureate rappresenta un impegno culturale profondo verso l’infanzia, la promozione della lettura e la valorizzazione della letteratura per bambini e ragazzi in tutte le sue forme e contenuti, dalla narrazione per immagini alla poesia, fino alla drammaturgia e lo storytelling.
Sono due grandi autori anglosassoni a volerne fortemente la nascita nel 1999: Michael Morpurgo e il già Poet’s Laureate Ted Hughes, suo amico dai tempi in cui Morpurgo era insegnante, suo “mentore” e “grande eroe”, convinti che fosse arrivato il momento di “be out banging the drum and blowing the trumpet for the best of children’s literature” – di farsi sentire con forza e determinazione in nome della migliore letteratura per ragazzi.
Con il sostegno economico della catena di librerie Waterstones e dell’Arts Council England – a cui nel tempo si sono aggiunti altri sponsor e promotori – il primo ad essere investito del titolo di Children’s Laureate da una giuria composta da bibliotecari, critici, scrittori, editori e librai è il grande Quentin Blake.
Negli anni, altri paesi si sono uniti al progetto come l’Irlanda (2000), il Galles (2000), gli Stati Uniti (2008), la Svezia (2011), l’Australia (2012) e i Paesi Bassi (2013).
In Italia è l’Accademia Drosselmeier a promuovere l’istituzione del Children’s Laureate nel 2020, affiancata da Alir per i primi due bienni, che hanno visto la nomina di Alessandro Sanna e Susanna Mattiangeli. Anche la Bologna Children’s Book Fair appoggia questo movimento e dal 2013 invita i nominati all’International Children’s Laureate Summit, momento fondamentale d’incontro e confronto dei Children’s Laureate in carica.
Per il biennio 2025–2026 è stato scelto Giovanni Colaneri, autore e illustratore riconosciuto internazionalmente, che porterà avanti questo importante mandato visitando scuole, biblioteche e librerie con particolare attenzione alle periferie e alle realtà meno raggiunte, a partire proprio da quella Campania in cui da tempo vive e lavora. La sua nomina rafforza il messaggio che la figura del Children’s Laureate è un patrimonio comune e condiviso a livello globale, simbolo dell’impegno collettivo verso un futuro in cui i libri devono essere strumento di crescita e formazione alla portata di tutti i bambini e che la promozione della lettura non è soltanto un atto culturale, ma una missione concreta per affermare con forza un diritto inalienabile e un dovere civile.