A maggio andar per piante e per giardini

Kestutis Kasparavicius ha cinquantasette anni. Lituano, vive a Vilnius. Grafico, illustratore, scrittore, è uno degli autori/illustratori lituani più conosciuto al mondo. Al suo attivo ha oltre cinquanta libri pubblicati, tradotti in ventitre lingue diverse.Nella settimana dedicata alla botanica, organizzata nell’ambito di Fieri di Leggere 2011, una particolare attenzione è stata riservata al giardino.
Dal giardino curato dalla madre di Italo Calvino a quello, tutto da costruire, suggerito da Emanuela Bussolati, a Il giardiniere Florenzio, il libro scritto e illustrato da Kestutis Kasparavicius, arrivato sugli scaffali italiani per merito della casa editrice Comma 22, che racconta la storia di un orso giardiniere.Nipote e figlio di curatori di giardini Florenzo ama le rose, le coltiva con passione, al suo perfetto spazio verde dedica tutto il suo tempo.
E le rose lo ricambiano: bellissime, altere, meravigliosamente screziate, profumatissime; tutto funziona perfettamente fino al giorno in cui l’Orsa Regina gli chiede di avere una rosa nera.
Nel tentativo di creare la rosa richiesta modifica l’equlibrio del giardino che, avvelenato, canta il suo grido di dolore, un dolore che tocca tutte le cose e l’animo delle persone…
Delicata riflessione sulla vita accompagnata da immagini classiche, teneri e dettagliati acquerelli. Ogni tavola è un esercizio virtuoso di forma, colore, ricerca che mette in campo un mondo orso in cui ogni personaggio rappresentato è occasione di scoperta.Maggio è mese di fiori e di colori: un invito speciale a guardare con attenzione il bellissimo libro, menzione “Non Fiction” al Bologna Ragazzi Award 2010, oggi in catalogo per Salani con il titolo L’erbario di Emilie Vast, un omaggio alle piante, alle foglie, alla loro forma, all’esatta nomenclatura.Citiamo la motivazione all’assegnazione del premio stilata dalla giuria:
“Con un’arte ad un tempo limpida e severa, nitida e intrisa di accorata poesia, Émilie Vast compone davvero un ‘erbario’ che si propone con il nitore dell’autentico repertorio scientifico. Conosciamo, dunque, le foglie d’Europa, però apprendiamo molte notizie anche intorno all’Art Nouveau… Uno stile arioso e severo, che rende ogni tavola preziosa come un gioiello tipografico, e l’erbario però allude alla grande complessità di una classificazione, insegna a riconoscere, a ritrovare, a rispettare”
Silvana Sola

Da segnare in agenda:
Bologna, Start-laboratorio di culture creative, Voltone del Podestà
4 maggio, ore 18, presentazione del libro Fiori in famiglia. Storia e storie di Eva Mameli Calvino, Editoriale Scienza, con l’autrice Elena Accati
7 maggio, ore 16, laboratorio con Emanuela Bussolati dal libro Giardinieri in erba, Editoriale Scienza