Con i libri da mettere nella calza della Befana si chiude la parentesi di lavoro in libreria dedicato a dare consigli e a fare pacchetti. Un tempo conoscevo ogni libro a scaffale, oggi non è più così, pertanto anche il tempo trascorso in libreria per dare il mio aiuto è occasione di scoperta o e di riordino mentale. Il libro L’attesa di Daniela Iride Murgia, pubblicato da Edizioni Corsare, ha messo in moto il meccanismo mentale e ho ordinato le attese che la memoria mi ha restituito. Le metto in fila senza commento, con l’auspicio che gli scaffali delle librerie o delle biblioteche possano accogliere nuove catalogazioni. Già l’anno scorso, la libreria in fiera era stata concepita alfabeticamente. Gli alfabeti offrono molte possibilità: la lettera A cominciava con Alice, proseguiva con Arte, Architettura. In futuro potrebbe continuare con Attesa e tante altre voci. Una libreria come alfabeto dell’anima, mi piacerebbe molto.

Grazia Gotti