La storia non è un gioco

Il libro scorre veloce. Con un ritmo incalzante si viene coinvolti a poco a poco nell’Onda. Si subisce il fascino dell’Onda, nasce un pensiero critico sull’Onda, si ha paura dell’Onda, ma alla fine si riesce a sconfiggerla, l’Onda.

Il romanzo di cui parlo, il piccolo libro L’Onda. La storia non è un gioco di Todd Strasser edito nella collana Oltre per i tipi Rizzoli, racconta una storia vera, l’esperimento di un professore di storia in un liceo americano condotto a dimostrazione pratica di quello che successe nell’opinione pubblica della Germania nazista e creato per rispondere alle domande dei suoi studenti “com’è potuto accadere in Germania?”.
Grazie ad una scrittura semplice e molto americana si viene sommersi dall’Onda; facilmente ci si ritrova, assieme agli studenti, protagonisti di un movimento di stampo nazista, l’Onda appunto, che manipolerà le nostre menti.
Immersi in una comunità dove disciplina e azione saranno le parole chiave e la forza del gruppo, gli studenti capiranno quanto può essere pericoloso riporre tutta la fiducia in un leader; l’individualità si perderà e l’uguaglianza diverrà superiorità e pretesto di violenza sul resto della scuola e su chi deciderà di non aderire all’Onda.
Questo romanzo è anche diventato un film di Dennis Gansel, presentato al Torino Film Festival del 2008 e uscito nelle sale l’inverno scorso.
A giorni riapriranno le scuole, un pensiero va agli insegnanti che riusciranno a dare, ai loro studenti, appassionanti e importanti lezioni di Storia, magari non attraverso giochi pericolosi come questo!
Mariaserena Melillo