Un poeta bambino


In questo anno speciale che termina con il numero tre, come il 1983, anno di nascita di Giannino Stoppani, Circolo culturale, come si chiamava allora, ogni iniziativa assume un carattere particolare, come di provvisorio bilancio. Trenta anni di lavoro, un percorso condiviso con tanti.
Alessandro Riccioni, bibliotecario a Porretta, è stato un compagno di viaggio e oggi tiene una lezione in Accademia Drosselmeier. Sulla cattedra sono disposti tre libri, pubblicati da tre diversi editori. Le poesie con Topipittori, un bel racconto con Lapis e sue poesie in un’antologia pubblicata da noi.
Alessandro, che è anche un fine anglista dalla pronuncia che fa invidia, compie un’opera di promozione della lettura che meriterebbe uno speciale riconoscimento, tipo Cavaliere della Lettura e della Cultura. La sua bibliografia è destinata ad arricchirsi, lo aspettiamo con fiducia alle prossime prove e lo iscriviamo nel registro dei bibliotecari poeti e scrittori che hanno fatto grande la Letteratura.

Alessandro inizia la sua lezione con L’analfabeta di Agota Kristof
Grazia Gotti