Il Ghiro d’Italia e il Tourte de France

“Ho conosciuto un bambino che era sette bambini.
Abitava a Roma, si chiamava Paolo e suo padre era un tranviere.
Però abitava anche a Parigi, si chiamava Jean e suo padre lavorava in una fabbrica di automobili…” Gianni Rodari in Uno e sette racconta di incontri, di intrecci, di viaggi, di umanità e di pace.
E parte dall’Italia e va verso Parigi.
Proprio come le iniziative messe in calendario per

Le biblioteche e le librerie della città si aprono per le figure e le parole di Gianni Rodari.
Rodari Fullcolor/ illustratori italiani 1990/2009, l’esposizione realizzata a Bologna in occasione della trascorsa Fiera del Libro per Ragazzi, frutto della collaborazione tra la Cooperativa Culturale Giannino Stoppani, le edizioni El, Emme, Einaudi Ragazzi e la Fondazione del Monte, approda nella capitale francese e si divide tra la Bibliotéque Chaptal e la Biblioteca Faidherbe.
La biblioteca Chaptal oggi ospiterà, anche, Novelle fatte al piano, lo spettacolo di musica e voce, ispirato alle Novelle fatte a macchina. Al pianoforte il compositore e pianista bolognese Daniele Furlati (che ha recentemente firmato, assieme a Marco Buscarini, la musica per il film di Giorgio Diritti, L’uomo che verrà), la voce è dell’attore Luciano Manzalini e l’adattamento di Federica Iacobelli.
E da oggi, alla libreria franco/italiana, saranno visibili le tavole originali di Margherita Micheli, giovane e capace illustratrice urbinate, che da dato corpo al bellissimo racconto I nani di Mantova, rinato con nuova veste editoriale per Motta Junior.
La biblioteca Faidherbe allarga la proposta visiva con una personale di Alessandro Sanna, illustratore che ha già lavorato suoi testi rodariani. L’ultimo capolavoro è l’album Tonino l’invisibile, in catalogo per Emme Edizioni, perfetta interpretazione del personaggio inventato da Gianni Rodari.

Venerdì, invece, sarà la Bilioteca L’Heure Joyeuse ad accogliere un poeta e scrittore francese- Bernard Friot-, una studiosa dell’editoria per ragazzi italiana- Carla Ida Salviati- e un editore- Alain Serres-, impegnati a riflettere sulla Grammatica della fantasia, un libro unico, straordinario, che fa incontrare pedagogia e invenzione, fantasia e logica, retorica e fantastica.
I giochi di lingua di Gianni Rodari attraverseranno la Senna, andranno alla ricerca del Centre George Pompidou, incontreranno il Salon du livre di Montreuil, cercheranno compagni di strada, giocheranno con gli errori e il Ghiro d’Italia si incrocerà con il Tourte de France.
Consiglio di lettura finale: è uscito, da poco, un volume prezioso dal titolo I libri della fantasia, Einaudi Ragazzi. Raccoglie sei libri imperdibili di Gianni Rodari, illustrati dal grande Bruno Munari. Sodalizio perfetto tra parole, figure e segni.
E sul treno che da Bologna porta a Parigi qualcuno declama pochi versi:
“ La galleria è una notte per gioco/ è corta corta e dura poco.
Che piccola notte scura scura! Non si fa in tempo ad avere paura.”
Dall’Italia: Silvana Sola