Greetings from Korea

Mentre Hillary Clinton sta lavorando a Seoul affinchè i cinesi allentino i rapporti con i Nordcoreani e guardino più da vicino i dinamici coreani del Sud, io sfoglio i libri coreani per bambini, da anni fra i più interessanti della scena mondiale. Dei coreani mi stupisce la straordinaria apertura mentale, la curiosità per le cose del mondo, accompagnate da un tenace e saldo legame con la tradizione, la loro eleganza grafica e compositiva. Per fare un esempio di quanto siano a noi vicini, ecco tre libri.

I primi due sono illustrati da Iwona Chmielewska, illustratrice polacca nata nel 1960, studente

ssa di arte grafica all’Università Copernico di Torun, vincitrice a Bratislava nel 2007 con lo stupefacente Thinking ABC. Hello Europa è un magnifico atlante d’Europa, ricco di citazioni colte, mentre A House of the Mind è un racconto filosofico-visuale che pone al lettore tre domande: Dove è la mente? Cosa è la mente? Chi è il Signore della mente? Il terzo, infine, illustrato da AHN, Jae Seon, è dedicato a Galileo Galilei ed è fra i più bei libri recenti dedicati alle osservazioni del nostro grande uomo di scienza.

In pagine scure su cui scorre il tratto bianco dell’ordinatissimo alfabeto hongul, spiccano le lettere che compongono il nome di Galileo, ovviamente lasciate in Italics. Quando potranno i bambini coreani del Nord nutrirsi, curarsi e crescere sfogliando questi libri?
Grazia Gotti