Pare che il professor Trombetti sappia fare tutto, ma proprio tutto: “So guidare gli aeroplani, i tram e i sottomarini. Parlo italiano, russo, tedesco, turco, samoiedo e filtone. So scrivere versi, leggere un libro tenendolo sottosopra, stare in piedi su una gamba sola…”.
Gioca con la lingua Paolo Nori nella traduzione e nel bel adattamento del testo di Daniil Charms, pseudonimo di Daniil Ivanovič Juvačëv, scrittore, drammaturgo, poeta surrealista sovietico, di cui si festeggia a dicembre il centenario della nascita.
Il professor Trombetti, stampato per i tipi di Comma 22.
Un testo divertente e divertito, una storia meravigliosamente strampalata che mette in campo speciali personaggi: giganti non molto alti, redattori disperati, scrittori e pittori sui quale non fare affidamento.
Accompagna il testo, si intreccia alle parole il lavoro visivo firmato da Giuseppe Palumbo.
Palumbo, una delle più felici matite del fumetto e dell’illustrazione italiana, ci regala un segno denso, volutamente esagerato, per personaggi che escono dalla redazione di GECO per entrare nel circo della vita.

Domenica pomeriggio, alla libreria Giannino Stoppani, il libro sarà presentato tra lettura, segni, disegni, conversazioni, in compagnia di Giuseppe Palumbo e dell’editore Daniele Brolli.

Silvana Sola