Emily Hughes ha venticinque anni: nata ad Honolulu si è trasferita in Gran Bretagna e ha rappresentato il Regno Unito, nel 2015, alla BIB, la Biennale di Illustrazione di Bratislava.
Dell’autrice e illustratrice hawaiana la casa editrce settenove ha dato da poco alle stampe un nuovo albo illustrato: Il piccolo giardiniere.
Dopo Selvaggia, Emily Hughes torna a raccontare la natura, una natura che è vita, valore, spazio dell’immaginario e concreta realtà, una natura che cambia e si modifica sulla base dei comportamenti umani.
Il giardiniere ci riporta le grandezze della Mignolina di Andersen, il giardino descritto forse guarda insieme a Henri Rousseau e alla dettagliata illustrazione scientifica degli erbari, alle case del bosco messe in campo da tanta letteratura, e anche al mondo “di sotto” di Mary Norton.
Con un segno personale, avvolgente, con cromie calibrate, sguardi poetici e sentimenti dichiarati Emily Hughes accompagna il lettore dentro ad un mondo in cui natura, cultura, vivere civile si fondono per offrire al lettore un’esperienza straordinaria, come semplicemente straordinari sono giardino e giardiniere.
Oggi il racconto e le figure di Emily Hughes diventeranno la base per due diversi percorsi formativi:il corso “Nei panni del altri” promosso dal Cepell, alla mediateca Memo di Fano, e il seguito del modulo sulla divulgazione scientifica dell’Accademia Drosselmeier che oggi intreccia la scuola di natura a tecnologia e esperimenti.

Silvana Sola