Come funzionano le cose

Noi tutti, voi lettori, critici, bibliotecari, librai per ragazzi, parliamo e scriviamo principalmente di albi illustrati, poi vengono i romanzi e in ultima posizione i libri di divulgazione.
Eppure la curiosità infantile è aperta alla conoscenza delle cose del mondo, tanto che si potrebbe dire che in assenza di carta stampata c’è pur sempre da leggere il cielo, la terra, i loro abitanti, i fenomeni naturali. A mio figlio, ad esempio, interessavano sì le storie, ma non tutte: aveva delle preferenze, Esopo lo chiedeva sera dopo sera, e una volta ascoltato Pinocchio si era fissato e voleva altre storie 
“come Pinocchio”. Ma ciò che lo interessava maggiormente era come funzionano le cose. Ancora oggi  tende a svalutare il valore conoscitivo della letteratura, preferendo la scienza. Passando in rassegna la sua biblioteca infantile spiccano volumi e volumetti di divulgazione, consunti, alcuni portano le tracce dei suoi piccoli denti. Una volta, passeggiando mano nella mano, mi chiese di cosa era fatta la luna e io, sapendolo così scientifico, cercai di dire dei crateri… ma lui sorridendo mi disse che era fatta di formaggio! Aveva visto il meraviglioso episodio “Una gita fantastica” della serie inglese Wallace & Gromit, un concentrato di stile, humor e fantasia. Ho ripensato a tutto questo sfogliando l’albo Funziona così!, titolo tradotto e pubblicato da Motta Junior. Come funziona un camion? Un aeroplano? Una nave? Uno schiacciasassi? Un treno? Una scavatrice? Le risposte disegnate da Christoph Niemann sono bizzarre e divertenti, così come le sue copertine per il New Yorker e la sua App.
Grazia Gotti