Carla Poesio

Carla Poesio ieri ci ha lasciato.
La salutiamo attraverso il suo ricordo della Bologna Children’s Book Fair, luogo di incontri, di scoperte, di crescita e di buoni libri,  con un brano dell’ intervento nel volume 
Bologna Cinquant’anni di libri per ragazzi da tutto il mondo. 

” … gli anni del decollo e del primo volo sicuro della Fiera a Bologna sono gli anni Sessanta, generalmente riconosciuti, soprattutto in Italia, come “gli anni d’oro” della letteratura giovanile nei suoi vari versanti: dalla fiction alla non-fiction, dalla grafica all’illustrazione, dagli studi letterari a quelli pedagogici e psicologici attinenti al settore. L’internazionalità in crescendo della Fiera permise ben presto una sperimentazione in diretta. Convergevano infatti personalmente sulla scena famosi creatori di fiction, di illustrazione, di grafica, di studi e di ricerche o, comunque, ne venivano messe in piena luce le opere. Basta citare alcuni di questi nomi, anche se sarebbe bello annoverarli tutti e darne testimonianze dirette: Maurice Sendak, John Alcorn, Milton Glaser dagli Stati Uniti, Heinz Edelmann, James Krüss dalla Germania, Gianni Rodari dall’Italia, Marc Soriano dalla Francia, Bob Gill, Roald Dahl, Quentin Blake dall’Inghilterra… Tutte presenze dirette o indirette che caratterizzano, in quel periodo, spazi come quello bolognese, esprimendone il vigore della novità, dell’impegno, della creatività più originale, della coraggiosa rottura di confini del pensiero…”

Carla Poesio e la libraia Elena Giacomin al tavolo dell’incontro 
“Da Pinocchio a IBBY Italia, Firenze, un ponte di libri
Villa Loggia-Salone Italiano, Giunti – 26 novembre 2016

La redazione Zazienews