Zero Sei, un nuovo progetto.

Chi ci segue conosce le radici del nostro lavoro e della nostra formazione: educatrici di Nido d’Infanzia. Proprio in questi giorni rievocando la nostra storia per un lavoro in preparazione, ragionavo sul fatto che i bambini sono entrati molto presto nelle nostre vite. Silvana, ad esempio, ha iniziato ad occuparsi di bambini appena diplomata, Tiziana si é diplomata mentre già lavorava con i bambini.
Ricordo i loro interventi a lezione, durante i corsi di Antonio Faeti, corsi che si tenevano in tardo pomeriggio (si chiamavano corsi serali) per dar modo a noi lavoratori di frequentare l’Università. Ero piú grande di loro, ma le ascoltavo con interesse. La tesi di Silvana sulle dark ladies di Walt Disney mi era piaciuta molto ed ammiravo la sua abilità nel maneggiare una telecamera per riprendere  le attività dei bambini, materiale che poi serviva per riflettere e progettare. A quel tempo circolava nei nidi la rivista Zero Sei, pubblicata da Fabbri editore e diretta da Loris Malaguzzi, straordinaria figura di coordinatore pedagogico, anima di Reggio Children.
Poi abbiamo lasciato l’Infanzia piccola per seguire un percorso che ha portato me alla scuola elementare e Silvana, giovane vincitrice di concorso per la cattedra di Lettere, ad insegnare alle scuole medie. Silvana oggi insegna ai giovani dell’Isia di Urbino.
Zero Sei, quell’età dalla quale siamo partite, da qualche anno é ritornata ad essere parte considerevole del nostro lavoro di ricerca. Ci capita sempre piú frequentemente di essere interpellate per occasioni di formazione rivolte ad insegnanti della prima infanzia, ed in modo particolare alle insegnanti di Nido. In questo percorso abbiamo incontrato Reggio Children ed insieme a loro stiamo lavorando ad un nuovo progetto di Nido che inaugura a Bologna il prossimo ottobre.
Che bello ricominciare! Dopo il lungo lavoro con gli architetti, il lavoro per la selezione del gruppo che costituisce il team educativo, ora stiamo preparandoci ad allestire la biblioteca, la mediateca, l’atelier della natura, quelli della luce e del suono, il giardino, la tecnologia, i giochi e i giocattoli…
Ecco foto di lunedí  3 settembre, alle prese con Munari e con altri autori.
Crediamo fortemente, con Munari, che un Paese che pensa al suo futuro deve partire dai bambini e che per loro occorra progettare e innovare.
Grazia Gotti