zazienews_poesia: Inside out


Alessandra Valtieri, traduttrice di Prugna, raccolta di Tony Mitton per Einaudi ragazzi, presenta un piccolo volume inglese di grande intelligenza.
Come funziona la poesia? Intorno a questa domanda, che il poeta canadese JonArno Lawson pone a sé stesso e a 23 colleghi di lingua inglese, si definisce il fulcro della riflessione sui processi creativi della poesia, raccontati a più voci in Inside Out: Children’s Poets Discuss Their Work, Walker Books, 2008.
In un piccolo libro, grande quanto un taccuino di appunti, alcuni tra i più autorevoli poeti contemporanei per bambini e ragazzi – da John Agard, a Pat Mora e Annushka Ravishankar, dai poeti laureati Carol Ann Duffy, Dennis Lee, Michael Rosen e Jack Prelutsky a Margaret Mahy, Souvankham Thammavongsa, Adrien Mitchell, Roger McGough, Stephen Mitchell, Naomi Shihab Nye, solo per citarne alcuni – ci svelano le mille genesi di un verso, gli intimi meccanismi che lo governano, le intuizioni più estrose che legano tra di loro le parole.
Un quadro singolare, onesto e profondo delle motivazioni che spingono a creare poesia, un intreccio di voci e stili che riafferma con forza la Necessità della poesia stessa per quel vincolo che la sua Esperienza stringe tra colui che scrive versi e chi – leggendoli – se ne appaga.
E’ questa una raccolta da leggere a voce alta, da godere con gli occhi e con le orecchie, da scoprire nell’abbandono al ritmo e al suono ma anche al segno libero di un grandioso Jonny Hannah, le cui illustrazioni, come un vero e proprio testo poetico in figure, si fondono con i versi e aprono a significati più profondi. Finché, giunti al compimento di questo breve apprendistato nell’arte della poesia, Nancy Willard ci riporta alla domanda iniziale e tocca il punto cruciale della riflessione suggerendo che la poesia funziona quando non dà risposte ma apre possibilità, solleva domande, accende lo stupore e la curiosità per ciò che JonArno Lawson stesso chiama le misteriose migrazioni della memoria.
ALESSANDRA VALTIERI