Wonder

A scorrere le classifiche dei libri più venduti si trovano i personaggi di R.J. Palacio, pseudonimo dietro cui si nasconde una donna di editoria che ha sempre lavorato come grafica e art director, divenuta con la storia di Auggie popolare in tutto il mondo. In Italia è arrivata per merito della casa editrice fiorentina che abita in uno dei luoghi più spettacolari della città. Ora Giunti ha mandato in libreria Il libro di Julian e di certo accoglierà tutto il seguito. 

A New York ho comprato il libro dei precetti di Mr. Browne, un testo che dovrebbe essere obbligatorio per ogni insegnante di scuola media. Potrebbero usare il “metodo Browne” con grande profitto: è un metodo semplice ma implica impegno, dedizione, generosità, benevolenza. “A teacher affects eternity; he can never tell where his influence stops”. I precetti partono da Sir Thomas Browne, e accanto a lui compare Roald Dahl in compagnia di Henry James e John Donne. Con Ovidio, Lao Tzu, Pitagora, John Lennon, Rumi e tanti altri, ecco comparire i precetti dei ragazzi, quegli studenti che mensilmente si sono confrontati con i precetti proposti dal Prof. Browne.

In America Wonder è stato pubblicato dalla casa editrice
Alfred A. Knopf di New York, fondata nel 1915, ora parte di un grande gruppo. È la casa di Thomas Mann, Willa Carther, solo per citare i classici, ed è la casa che per la saggistica traduce i bei libri del nostro Sergio Luzzatto. Cercando recensioni americane, ho trovato il parere di Maria Russo, che si occupa di libri per ragazzi per il New York Times. All’epoca della sua recensione sulla Review of Books, all’uscita del libro, ne aveva scritto un gran bene e molti ritengono che il suo giudizio ne abbia aiutato la rapida circolazione. Maria ora scrive regolarmente di libri per ragazzi ed è molto attiva su twitter. Inoltre, madre di ragazzi in età scolare, sta criticando i test di fine anno (leggi Invalsi). A New York l’ho vista coordinare un incontro fra scrittori per ragazzi e il suo tono da “attivista” mi ha felicemente colpita. Con lo stesso spirito di Maria, lieta per i dati di classifica, mi dedico alla lettura dei buoni libri per le scuole medie, lavoro che occuperà la mia estate. Wonder è una pista molto utile, si parla di libri, di classici per i ragazzi come Nelle pieghe del tempo, citato a pag 47 del primo volume. Anche questo è pubblicato da Giunti. Bella coincidenza! D’altronde non dovrebbe essere così? I buoni libri chiamano buoni libri, mia massima di giugno.

Qui il sito di Giunti dedicato a Wonder.

 Grazia Gotti