William Shakespeare

Questo post è scritto per un amico, David Tolin, libraio di Pel di carota, la libreria per ragazzi di Padova. Con David ho fatto tante cose, abbiamo lavorato fianco a fianco per diversi anni, abbiamo visitato mostre insieme, abbiamo ballato insieme, ma, soprattutto abbiamo condiviso tanti libri. Ora David si occupa principalmente delle sue cose, dei suoi progetti e non ha più il tempo per collaborare con noi. Mi manca molto e sono curiosissima di tutto ciò che propone. Ora sta lavorando su WS (come da lui abbreviato), William Shakespeare e a lui regalo le immagini di quella che a mio avviso è la più bella edizione in commercio dei tales di Charles e Mary. Certo che fu un’idea geniale quella di affidare ai due Lamb un lavoro così azzardato, da temperamento romantico. L’editore aveva un suo fermo punto di vista, era un radicale, anzi un anarchico e aveva idee precise su cosa potevano leggere i ragazzi, ed era il 1806. 
Questa edizione vede insieme tre grandi illustratori: Jesús Cisneros, Manuel Monroy, Javier Zabala.  
Penso che oltre a Roald Dahl potremmo tutti insieme come ALIR, portare avanti il progetto WS, farlo nostro è diffonderlo alla fiera dove saremo al Pad 26, stand B67.
Potremmo chiedere a tutti gli insegnanti nostri amici di seguirci in questa avventura.
Da ultimo, ma non meno importante, se Debora Serracchiani ha parlato al ministro Franceschini di Nati per leggere, non potremmo chiederle di parlare di ALIR e di patrocinare le iniziative delle librerie indipendenti?

Grazia Gotti