Vite di donne, tasselli importanti della Stori: scoperte scientifiche, impegno civile, biciclette e graphic novel


La prima graphic novel nel catalogo Sinnos. Una graphic novel speciale, che invita il lettore a scoprire le storie di quindici donne che hanno attraversato il loro tempo con audacia, intelligenza, perseveranza, coraggio. Donne che portano il nome di Maria Curie e Miriam Makeba, che raccontano di vite dedicate alla scienza, alla musica e alla trasformazione del mondo.
Oppure quello di Franca Viola, la donna che rifiutò un matrimonio riparatore e denunciò l’uomo che la stuprò, o di Onorina Brambilla, ufficiale di collegamento del terzo Gap “Egisto Rubini”, nome di battaglia Sandra, che con la sua bicicletta azzurro cielo, una Bianchi, trasportava armi e munizioni nella Milano della Seconda Guerra Mondiale. Ed è la bicicletta il punto di forza di Alfonsina Morini Strada.

Nel libro ho ritrovato una storia che mi aveva appassionato, letta per la prima volta ne I narratori della pianura di Gianni Celati, quella della ciclista modenese che gareggiò, accanto a squadre di uomini, nel 1924, al Giro d’Italia, che ricevette medaglie nella Russia dello zar. Figlia di braccianti analfabeti, per Alfonsina la bicicletta fu vita. “Il diavolo in gonnella” che sfrecciava per le campagne emiliane dall’età di dieci anni, quando lasciò le gare si dedicò ad un’officina di riparazione di biciclette, avviata a Milano assieme al marito, l’ex ciclista Carlo Messori. E quando si accorse di non riuscire più a coprire lunghi tratti con il suo velocipede si convertì alla moto, e su quella, una Guzzi 500 rossa, trovò la morte nel 1959. Un libro, Cattive ragazze. 15 storie di donne audaci e creative, che guarda consapevolmente ai fumetti del passato: nelle pagine un segno bianco e nero, deciso, che porta la firma di Sergio Riccardi su sceneggiatura di Assia Petricelli.
Ora aspettiamo l’uscita del prossimo volume, immaginandoci che questo sia il primo di una serie tutta dedicata al femminile.

Silvana Sola