Visibili e invisibili: nei libri il mondo. La vita nelle pagine e nelle piazze


Sabato 23 marzo, dopo il laboratorio al Parco Villa Ghigi con l’illustratrice svedese Kristima Digman, siamo ritornate in città, in libreria. A pochi metri da noi sfilava una manifestazioni di migranti. Non sono una street photographer, ma con il mio IPad ho catturato qualche immagine. 
Domenica mattina, nessun giornale locale, dava conto di questa manifestazione.
Ci sono anche  dei bambini fra i dimostranti, ragazzini, a fianco degli adulti, dietro o davanti gli striscioni. Penso ai bambini accompagnati dai genitori per un laboratorio in un bellissimo parco che abbiamo appena lasciato e guardo questi bambini. Bisogna colmare le distanze, lavorare per un avvicinamento. La mostra Nei libri il mondo potrebbe favorirlo.
Grazia Gotti
Oggi a Bologna, alle ore 18, alla Biblioteca Amilcar Cabral inaugura la mostra Nei libri il mondo. Una mostra bibliografica, una ricognizione internazionale di libri per ragazzi che raccontano il tema dei migranti, della mondialità, del meticciamento tra culture. 180 titoli che parlano di zone di guerre e d’abbandono dei paesi d’origine, di diritti lesi e della necessità di sottolineare il rispetto, la dignità, la cittadinanza, la vita o che mostrano Cenerentole dalle scarpette di sughero e speciali incontri con l’arte e la moda. Libri che narrano di invisibilità, di viaggi della speranza cuciti sulla stoffa, che mostrano manufatti meravigliosamente impressi nella pagina, o percorsi di donne e uomini che offrono la loro arte come ponte di incontro e conoscenza. Un modo per parlare di multicultura e inclusione attraverso le figure e le parole. Accanto ai libri, sagome di trolley e di valigie, e poi ingrandimenti o frammenti di illustrazioni che offrono suggestioni visive pensate per creare nuovi percorsi di accesso a tematiche spesso complesse, a volte anche dolorose. 
La mostra è itinerante e dopo Bologna raggiungerà Biella. Il calendario ha già anche altre tappe fissate che la porterranno, fino alla fine del 2014, in giro per lo Stivale.
Il catalogo ospita contributi dell’antropologa Matilde Callari Galli, di Vinicio Ongini, conoscitore dei fenomeni multiculturali e appassionato narratore di Cenerentole, dello scrittore e giornalista sportivo Luigi Garlando, della regista Elisabetta Lodoli e di molti altri. Un catalogo che indaga percorsi bibliografici, riflette sul dialogo, da voce a editori, ad autori ed illustratori che più di altri hanno mostrato sensibilità ai temi, e sono riusciti a dare corpo e voce cromatica a bambine e ragazzi che chiedono di vivere la normalità del quotidiano, o la straordinarietà di eventi positivi.
Mostra a cura di Giannino Stoppan Cooperativa Culturale, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione – Direzione generale per lo studente, la Biblioteca Amilcar Cabral/ Comune di Bologna | Dipartimento Cultura e Scuola | Istituzione Biblioteche di Bologna | Settore Istruzione 
Promossa da Regione Emilia Romagna, Fondazione Don Paolo Serra Zanetti, Comune di Biella, con il sostegno di Fondazione del Monte, G.D, Coop.
Catalogo e exhibition design: Chialab

Silvana Sola
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