Vermi e scommesse: binomio per risate certe

Il padre di Thomas Rockwell era il grande Norman, uno dei più apprezzati illustratori americani, sua madre amava la scrittura, i fratelli si sono avvicinati al mondo dell’arte.
Dalla penna di Thomas, ora ottantenne, sono usciti diversi libri per ragazzi, al suo lavoro sono stati assegnanti premi importanti. Anche Come mangiare vermi fritti può contare su un medagliere di tutto rispetto. Il libro, uscito per la prima volta nel 1973, è ora sugli scaffali italiani per merito di Biancoenero edizioni. Divertente, pieno di humour, racconta di Billy, un ragazzino che ha una passione incontrollata per le scommesse. Scommesse di tutti i tipi, anche le più improbabili. Ed è in seguito ad una nuova scommessa che dovrà riuscire a mangiare quindici vermi in quindici giorni. Una scommessa che gli frutterà la somma utile a comprare ciò che desidera. I vermi possono essere cucinati in vario modo, ma devono mantenere forma e consistenza. Sono escluse polpette, frullati, salse e trituramenti. Quali strategie adotterà Billy per evitare lo schifo che lo attanaglia al pensiero di masticare vermi?
Il libro realizzato con caratteri ad alta leggibilità, porta le illustrazioni di Umberto Mischi. Negli Stati Uniti Come mangiare vermi fritti è amato da generazioni diverse, ha ispirato un film e un cartone animato, entrambi inediti in Italia.
Il libro è tra i titoli della bibliografia Infanzia e cibo, percorso ricco di incontri, laboratori, riflessioni su cuochi, cucine della mondialità, fiabe saporite, palazzi di gelato, parallelo alla mostra che sarà visibile ad Anzola dell’Emilia. Queste iniziative saranno proposte anche nell’area Bookshop, Padiglione 33, della Bologna Children’s Book Fair 2014.
Da ricordare, ma Non ditelo ai grandi!
Silvana Sola