Una ventata di baloon da RCS

La RCS da un anno a questa parte ha iniziato a rispolverare lo scaffale di fumetti per i ragazzi, un settore che in Italia é poco frequentato e poco considerato. Nel 2008 la Rizzoli ha riproposto, trasponendoli in bande-dessinée, alcuni suoi successi letterari: uno per tutti, Per questo mi chiamo Giovanni, illustrato da Claudio Stassi. Ha presentato, in versione manga, due classici del teatro inglese: Amleto e Romeo e Giulietta. Nel maggio scorso, con la Lizard, ha pubblicato Sandokan. I pirati della Malesia, un inedito appena riscoperto, del maestro veneziano, Hugo Pratt, che come per l’altro classico, L’isola del tesoro, è affiancato per la sceneggiatura dal grande Mino Milani.

Ora, la Fabbri, ha appena edito due volumi dell’asinello occhialuto, Ariol, un personaggio creato per i lettori più piccoli da Emmanuel Guibert e Marc Boutavant. I due autori francesi hanno dato vita ad una serie di storie brevi che hanno per protagonisti animali umanizzati, che ripercorrono le tappe classiche delle avventure d’infanzia: la scuola, gli amici, la famiglia, gli idoli, le passioni.
Ariol, lo scanzonato asino blu si candida degnamente a far parte della galleria dei classici contemporanei come le petit Nicolas, Manolito quattrocchi o gli inglesi Lola e Charlie.
David Tolin