L’editoria internazionale pone sempre più attenzione al libro senza parole. Sempre maggiori sono le pubblicazioni autoriali di illustratori che raccontano solo attraverso le immagini.
Spesso libri di alta qualità, molti lirici e poetici, altri capaci di diventare gioco, occasione di stupore.
Avevo scoperto il lavoro di Ji Hyeon Lee tra i libri inviati per il BolognaRagazzi Award dall’editore Iyagikot Publishing.
L’ albo illustrato, il primo per l’illustratrice coreana, è un’esaltazione del silenzio, un silenzio voluto, scelto. Un silenzio che non è solitudine, ma desiderio di rimanere fuori da folle confuse e chiassose, un silenzio che è concentrazione, attesa.
Il protagonista della storia è un ragazzino, pronto al bordo piscina con cuffia e occhialini.
E’ lì, in un bianco quasi irreale: aspetta di entrare in acqua, aspetta che venga il suo tempo per tuffarsi.
E quando decide di farlo l’acqua della piscina si apre per lasciar passare un mondo meraviglioso, il mondo degli abissi che si svela a lui e alla ragazzina incontrata in quello strano mare.
Una ragazzina, possibile amica di un dopo che l’autrice ci fa immaginare.
L’albo illustrato, La piscina, ora è in Italia, pubblicato da Orecchio Acerbo.
Il libro è come un film muto, la definizione ce la suggerisce la bella recensione sul “Boston Globe” di lunedì scorso, un film muto capace, sequenza dopo sequenza, di catturare lo spettatore.
Un libro dai colori delicati, anche quando rappresentano la mostruosità, come delicata e profonda è la storia che Ji Hyeon vuole raccontare, una storia dedicata “alle persone che vogliono nuotare il mondo in piena libertà” da soli o in compagnia.
Silvana Sola
Mercoledì 10 giugno, alle ore 18, al Palazzo delle Esposizioni, a Roma, la seconda edizione della mostra Libri senza parole, destinazione Lampedusa.
La mostra è parte integrante del progetto nato per volontà di Ibby Italia, sostenuto da Ibby International, e realizzato in collaborazione con il Palazzo delle Esposizioni di Roma – Laboratorio d’Arte, progetto che ha come obiettivo la creazione di una biblioteca ragazzi nell’isola di Lampedusa e attività di promozione e educazione alla lettura.