Una nuova serie per le bambine

Finalmente! Grazie all’editore Gallucci la serie americana  di Anne Barrows, illustrata da Sophie Blackall, apparsa presso l’editore californiano Chronicle Books nel 2006, è arrivata sugli scaffali delle librerie italiane. Ivy e Bean, le due amiche protagoniste della serie, diventate in italiano Ely e Bea,  diventeranno presto le beniamine delle giovanissime lettrici, quelle bambine che subito dopo l’alfabeto, possono da sole avventurarsi fra le pagine.
Anne Barrows ha un tocco davvero speciale, lieve e ironico, uno sguardo attento alle piccole cose, alla vita quotidiana, dentro la quale scorre l’esistenza dell’infanzia. Sophie Blackall, conosciuta da noi per l’elegante e raffinato album Il segreto di rosso ciliegia uscito per Motta Junior, conferisce alle protagonista quell’aria sbarazzina e contemporanea che le rende subito amabili, mai zuccherose: Ely, dai capelli rossi tenuti in ordine da un cerchietto sempre al suo posto, vestita di rosa, grande lettrice, Bea una brunetta con capelli a spaghetto e short, piú presa dai giochi in strada e dalla socialità. Ely è appena giunta nella casa difronte a quella di Bea.
Spinte all’amicizia dalle rispettive madri, le bambine si  tengono invece alla larga, fino al giorno in cui… Nove sono le storie americane, piene di brio e di sottolineature che definirei anti stereotipo.
Il grandissimo successo fa ben sperare. Dopo l’onda american girls, l’inquietante proposta americana che nessuna commentatrice italiana ha mai preso in esame, in nessuno dei tanti magazine femminili, sempre a caccia di novità, si ritorna alla migliore tradizione della sophisticated commedy. Esilarante la scena con la Barbie al centro avvolta nella carta igienica come una mummia, mentre tutte le bambole intorno vegliano su di lei.
Grazie Gallucci, grazie di cuore. Nell’augurare alla serie un grandissimo  successo, aspettiamo le paper dolls da vestire e le spillette.

Grazia Gotti