Una luce nella notte

E’ bello scoprire un libro nuovo, ma anche gioire per un libro ritrovato.

La ristampa, per Salani, del bel romanzo di Furio Jesi, La casa incantata, è un evento editoriale che riconosce il merito alla casa editrice milanese di fare importanti recuperi letterari.
Il libro era uscito per la prima volta nel 1982 presso Vallardi; accompagnavano il testo le illustrazioni di Emanuele Luzzati, le stesse illustrazioni che ritroviamo nell’edizione sugli scaffali oggi.
Anche Mondadori ragazzi si era interessato al giovane scrittore, critico letterario, storico, attento studioso della mitologia classica, pubblicando, sempre La casa incantata, nella collana “Contemporanea” con le figure uniche, originali e visionarie, di Franco Matticchio.
Furio Jesi è morto a solo trentanove anni, una vita più lunga ci avrebbe, forse, regalato altre occasioni di lettura per bambini e ragazzi.
Jesi non scrive semplice: è colto, raffinato nella lingua, capace di mettere in pagina visioni in grado di diventare storie. Storie surreali, dove l’ordinario si confonde, volutamente, con l’eccezionalità.

Sono sogni, fantastiche invenzioni regalate da Morfeo, le avventure che vive il piccolo Daniele, il protagonista della storia o occasioni reali, nelle quali la realtà ospita lo straordinario?
“Nuvole nere incombono da Occidente. La storia è finita, cosa potrà trattenerle? Ma né l’impeto loro, né il fischiare dei venti turberanno l’ora trascorsa. Al termine delle bufere andremo nelle strade lontane, perché l’umida notte ci narri ancora di Daniele e della casa incantata.”
Da leggere e da farsi leggere.
Silvana Sola