Una fantasiosa acrobazia che porta euforia

Giralangolo ha pubblicato un libro singolare, pensato per bambini ma di fatto per tutti, ovvero I bambini cercano di tirarsi fuori le idee dal naso. Questo è in realtà il titolo di una delle 61 “greguerías” che compongono il testo, scelte e tradotte per noi da Elena Rolla. In spagnolo “greguería” significa “baccano” e l’inventore di questa parola è Ramón Gómez de la Serna (1888-1963), un intellettuale spagnolo della prima metà del Novecento, precursore del surrealismo e delle avanguardie europee. Questo signore, amico di Picasso, Dalí e Charlie Chaplin, ha così battezzato un nuovo genere letterario, a cui ha dato vita con composizioni a metà strada tra aforismi e associazioni tra parole e concetti. Lui gioca sull’associazione visiva di due immagini, sull’inversione di una relazione logica o ancora sull’associazione libera di concetti legati o contrapposti. Così scrive ad esempio che “ la O è lo sbadiglio dell’alfabeto”, “la matita scrive l’ombra delle parole” e “le alghe sulla spiaggia sono i capelli che perdono le sirene pettinandosi”. Il motore del libro è l’intuizione che un evento o un oggetto suscitano nell’immaginazione, proprio per questo è intriso di sperimentalismo, guizzo creativo, poesia e associazioni tra i concetti e il mondo. La sua formulazione linguistica ha il merito di raccogliere in modo sintetico e umoristico l’idea da trasmettere, senza puntare su assurdi giochi di parole o folli associazioni mentali per creare a tutti i costi l’effetto a sorpresa. Al contrario, lascia da parte l’esercizio stilistico e ci svela i misteri dell’universo con immediatezza ed efficacia, regalandoci nuovi punti di vista sulla quotidianità. Bella, infine, la sintonia tra il testo e le illustrazioni di Allegra Agliardi, che parafrasano in immagini giocose la suggestione creata dalle parole. Metto un bel 10 all’operazione pensata dall’editore!
Valentina Allodi