Una domenica per i libri e i libri della domenica

Domenica scorsa a Torino, nello storico istituto Avogadro, si è svolto l’incontro promosso dall’Associazione Forum del Libro titolato Leggere per saper leggere la realtà: una politica per il libro e la lettura. Una giornata ricca di interventi, di riflessioni, di parole cariche di significato. Parole che sottolineavano la necessità di rete, la relazione, la condivisione di buone idee e buone pratiche.
Politici, bibliotecari, insegnanti, librai, editori insieme per il bene comune, per richiedere politiche pubbliche organiche a sostegno della lettura e del libro.
Regista della giornata Rocco Pinto, libraio indipendente torinese da sempre impegnato su questi temi. Oggi libraio in una nuova libreria, Il ponte sulla Dora, un progetto in cui il libro e la lettura sono “ponte” per una diversa qualità della vita.
Ed è in questa accogliente libreria che ho trovato I libri della domenica (The Sunday books), un interessante libro in catalogo per la casa editrice Elliot. Un libro che mette sulle pagine i disegni che Mervyn Peake, grande scrittore, poeta e illustratore inglese, realizzava per i propri figli. Disegni contro la noia, disegni capaci di evocare un mondo fantastico e storie straordinarie. Ma le storie sono andate perdute e oggi Michael Moorcock, a distanza di sessant’anni, affianca al bellissimo lavoro di Peake, le sue parole.
Ne esce un libro che racconta una vita, racconta relazioni, sentimenti, e suggerisce storie di pirati e di corsari, di indiani e di creature mostruose, con testi bizzarri, interessanti versi, divertenti filastrocche.
Moorcock rende, in questo modo, omaggio all’amico scomparso prematuramente e a noi regala uno speciale esempio di incontro tra figure e scritture, invitandoci a ritrovare l’opera di Peake e a cercare le sue bellissime illustrazione per Alice nel paese delle meraviglie o per le fiabe dei fratelli Grimm.
Nelle librerie si fanno sempre buoni incontri.
Silvana Sola