Una ballerina, un automa e uno splendido teatro

Consegnatoci direttamente dalle mani dell’autore Fred Bernard e dell’illustratore François Roca nello stand di Albin Michel durante la scorsa edizione del Salone di Montreuil, l’abbiamo letto appena in tempo per inserirlo nel nostro catalogo “Infanzia e Danza” (nel catalogo troverete anche uno scritto dell’autore).

La storia di Fred Bernard è, come al solito, popolata di strani individui, bizzarre figure e teneri protagonisti. In questo racconto la piccola Rose, petit rat, come vengono chiamati gli allievi ballerini della scuola dell’Opera, aiutata da Maréchal, un anziano impiegato del teatro che ricorda il nostro Geppetto, rimontano e rimettono in moto un vecchio automa, riuscendo, non senza difficoltà, a farlo esibire in uno spettacolo di danza.
Vero centro della storia è però l’Operà stessa, iniziata a costruire nel 1861 e inaugurata il 15 gennaio del 1875. La Storia rallentò in varie occasione i lavori: la guerra franco-prussina prima, la Comune del 1870, poi.
Attraverso le pitture di Roca, visitiamo il Palais Garnier, iniziando dalla maestosa facciata, passando per gli spogliatoi, i camerini, i magazzini, l’elegantissimo scalone e le sale di ripetizione, fino a giungere nel grande spazio della platea, il cui soffitto (solo nel 1964) fu dipinto da Chagall, e sul palco.
Ancora una perla nel percorso professionale di questa coppia di artisti che collabora da quasi vent’anni (il primo lavoro, La Reine des fourmis a disparu, data 1996). E ora Logos ha portato in Italia questo albo. L’editrice ci ha confessato che ci saranno altre sorprese (che non sveliamo ancora!) per quanto riguarda Bernard/Roca. Quella più vicina, Il pompiere di Lilliputia.
David Tolin