Un milanese a Brooklyn

È nato a Milano e vive e lavora a New York. A noi piacerebbe avere i suoi albi illustrati sugli scaffali e siamo certe che i lettori italiani apprezzerebbero. Ma cominciamo da un paradosso: Sergio se ne va a New York perché vuole disegnare per l’industria dei libri per bambini, desidera essere autore di picture books come Sendak, Peter Sis, Tomi Ungerer. Ama Buzzati che scrive e disegna ma a New York trovano il suo stile troppo raffinato, too much “ European”…Elimina formattazione dal testo selezionato

Allora rinuncia e si rivolge ai grandi, dedicandosi al disegno “ editorial”, New Yorker, stampa, etc. Poi Frances Foster capisce il suo talento e lo aiuta affidandogli BUONI libri da illustrare. Laura Geringer pubblica un libro tutto suo, scritto e illustrato, e di libro in libro va prendendo corpo una bibliografia fra le più interessanti della Book Industry. Amandina è pubblicato da Neal Porter Roaring Brook Press, come il nuovo Hey, Rabbit! Per sottolineare il rapporto editor autore sono belle le parole di Sergio: “ Neal has a gently pushy way in directing me”. Amandina è un piccolo capolavoro, un racconto sulla creatività, sul perseguire i propri sogni, sulla fiducia nel merito, nel talento, nella dedizione, nell’impegno, nel lavoro. Sergio, come i grandi autori per bambini, ama incontrarli, raccontare loro gli aspetti del suo lavoro, ricevere da loro quelle domande che mantengono sempre viva la comunicazione. Bravo, Sergio!

Grazia Gotti
Per la foto di Sergio Ruzzier in una scuola dell’Ohio, grazie a Seven impossible things before breakfast