Un lampo nell’ombra

Dopo Il correttore di destini di Ferdinando Albertazzi pubblicato da Salani, che raccontava di una terribile serie di delitti a pochi giorni dalla Fiera del Libro di Bologna, ecco un altro romanzo che porta i colori del giallo, Un lampo dell’ombra di Sergio Rossi per i tipi Feltrinelli, verrà presentato domani sera alla libreria Giannino Stoppani di Bologna
La presentazione è a cura degli allievi dell’Accademia Drosselmeier che intervistano l’autore durante l’incontro.
Qui l’invito.
La redazione

Bologna, settembre 1909. Due cadaveri sono scoperti nello stesso luogo a poche ore di distanza. Intanto, tra i due ritrovamenti, Enea Rossetti, disegnatore per vocazione ma poliziotto per necessità, prende servizio nella Regia Polizia Scientifica e viene gettato nelle indagini che si annunciano subito complicate: uno dei morti è un poliziotto sulle piste di un possibile attentato anarchico. Nel caso entrano uno dopo l’altro anche l’Ufficio Affari Riservati, il servizio segreto non ufficiale del Regno d’Italia; un libraio anarchico amico di una contessa troppo zelante nello svolgimento delle sue attività di beneficenza; alcuni studenti spagnoli appassionati di calcio e politica; un medico vittima di un passato ingombrante; un anziano finanziere austriaco indeciso se evitare una guerra mondiale o accelerarne lo scoppio. Ma in questa città scossa dai fermenti del nuovo secolo, il pericolo maggiore per Enea non verrà tanto da un misterioso assassino, quanto dalle azioni di Elena Grazia Maria Diletta Bentivoglio de Lorenzis (detta Conchita), grande appassionata di medicina e di Sherlock Holmes. L’imprevedibile figlia del capo dell’Ufficio Affari Riservati non solo ha l’innata capacità di trovarsi sempre nel momento sbagliato con le persone sbagliate, ma anche quella di coinvolgere Enea nella più complicata delle storie.