Un cuoco in giuria

Quando Gino Fabbri, bolognese, campione del mondo dei pasticceri, ha raggiunto i giurati internazionali del BolognaRagazzi Award, dopo aver lavorato sui testi della sezione Books&Seeds, quella che ha raccolto tanti libri sui temi di Expo, la simpatia è scattata all’istante. Il giorno seguente i giurati, lasciate le stanze d’albergo di prima mattina, hanno fatto colazione da Gino. Il pasticcere ha lasciato per mezz’ora il suo lavoro e si è intrattenuto con gli ospiti che, deliziati, sottoponevano al giudizio delle papille gustative le brioches e le fritelline di riso di San Giuseppe.
Dinah Fried autrice di Fictious dishes era soddisfatta, e si è augurata di avere le paste e le torte di Gino presto anche a New York. Il più soddisfatto era Stefano Salis de Il sole 24 Ore, amante della buona tavola come dei buoni libri. Fanuel, dalla Colombia, ha apprezzato molto, così come Claudia, esperta di libri in lingua inglese presso la Biblioteca di Monaco. Dopo tante giurie del Braw, questa mi è parsa la meglio assortita, in quanto a dolci. Nessuno era a dieta, tutti felici e pronti agli assaggi.

Grazia Gotti