Un cappello a cilindro per una civiltà delle buone maniere

Il grande sociologo Norbert Elias (1897-1990) ci ha mostrato le trasformazioni delle abitudini di vita e di comportamento nel fondamentale saggio La civiltà delle buone maniere, edito ora in paperback da Il Mulino. Togliersi il cappello in segno di saluto è un gesto che mio padre, quasi novantenne, non ha cessato di fare: con una mano stringe la tua e con l’altra alza di poco poco il cappello dalla sua testa canuta. Per contro, molti giovanissimi entrano in classe o in bilioteca, e partecipano ad un incontro con l’autore con il cappellino dalla visiera girata all’incontrario e ben calato sulla fronte. L’ho registrato con i miei occhi in molte scuole, specie nelle periferie urbane. Stili e culture diverse, trasformazioni nella civiltà delle buone maniere. Ecco a cosa mi fa pensare l’album di Tullio Corda pubblicato da La Margherita Edizioni. Il racconto L’uomo con il cappello ci introduce subito in una comunità “ …in un paesino tranquillo, abitato da gente tranquilla, dove la vita scorre senza imprevisti.” Qui arriva un signore molto elegante, con un bellissimo cappello a cilindro, e la storia si fa veramente sottile, sottile e incisiva, perchè mette a confronto le abitudini, le buone maniere, ma anche il pregiudizio, il rumore che si crea intorno ad un piccolo gesto che può marcare una differenza. Un piccolo racconto messo in scena in grande formato, con pagine graficamente eleganti, corredato di illustrazioni di grande impatto e allo stesso tempo garbate. Un libro che avrei tenuto caro sugli scaffali delle classi dove ho insegnato.
Grazia Gotti