Ultimi e primi, primi e ultimi

La gara delle coccinelle è un libro di grande formato, un albo illustrato senza parole, un silent book firmato da Amy Nielander, in catalogo per Terre di Mezzo.
Un libro che esalta ampi spazi in cui è il bianco a catturare l’occhio. Un bianco imponente, non algido, il bianco di una pagina che attende di essere occupata.
Coccinelle, tante, con dorsi diversamente decorati, si preparano alla gara e si mettono in moto, pensando al traguardo e alla vittoria.
Un gruppo grande che invita l’occhio a seguire i colori, le piccole forme, a individuare gli spostamenti, ogni coccinella concentrata su se stessa, come vuole la competizione.
Ed è l’occhio attento che coglie un puntino nel bianco, lontano dal gruppo, distante e forse in affanno.
Sono le regole della gara: qualcuno vince e qualcun altro arriva ultimo.
Ma, a volte, le regole possono essere disattese: improvvisamente qualcosa cambia e a determinare il cambiamento non è l’astuzia o la strategia, ma il cuore e il pensiero.
Primo libro con figure dell’illustratrice americana Amy Nielander, finalista al Silent Book Contest 2014.

Silvana Sola