Storie per la notte, per il mattino, il pomeriggio e anche la sera

Che notte è questa!, recita così il titolo del bel volume in catalogo per Einaudi Ragazzi, illustrato da Gaia Stella.
Otto tra le migliori penne della letteratura per ragazzi italiana offrono al lettore la loro storia di Natale.
Mino Milani ci porta nel 1918, alla fine della Prima Guerra Mondiale, durante la terribile epidemia di spagnola.
Sono le ambizioni alla ricchezza di Marley Bloome quelle che mette in pagina Pierdomenico Baccalario.
A Roberto Piumini il compito, invece, di raccontare di nuove natività, intrecciando la vita di due coppie nell’Anatolia di un tempo non definito cronologicamente.
Si chiama Giulio Bandini il soldato semplice che non vuole passare il Natale in trincea, lontano dalla moglie e dal figlio, personaggio di carta creato da Guido Sgardoli.
Angela Nanetti ambienta il suo racconto a Parigi, sotto la torre Eiffel, una Parigi che alterna le luci della ribalta all’oscurità che accompagna la vita dei clandestini.
Si muove tra piste innevate e casi irrisolti Alessandro Gatti, mentre Beatrice Masini racconta il rapporto tra un nonno e un nipote, un incontro fatto di silenzi e di scoperte, di Caraibi mancati e di neve.
A Elisa Puricelli Guerra il compito di chiudere l’antologia con un testo in cui realtà e sogno si inseguono per confondere protagonista e lettore.
Storie da leggere prima del 25 dicembre, oppure negli altri trecentosessantaquattro giorni dell’anno.



Silvana Sola