Stagioni

E’ arrivato ieri in libreria ed eccolo fra le mie mani! Lo aspettavo da tempo, ma so che ci vuole pazienza e tutto poi arriva. Di Nikki McClure abbiamo gà parlato in Infanzia e Natura, ne riparleremo a proposto di Cibo fra qualche giorno. Oggi parliamo di calendari. Nikki è diventata famosa al grande pubblico proprio per via dei suoi calendari, il primo dei quali, autoprodotto, era del 1998. E’ andata avanti, anno dopo anno, e nel 2014 l’editore americano Abrams delle tavole per i calendari ne ha fatto una bellissima edizione dedicata alle stagioni. Mi piace la forza con cui Nikki taglia via la materia con il coltello. La sua manualità è in perfetta consonanza con  il lavoro delle mani della comunità. La terra e i suoi frutti sono l’orizzonte entro cui si muove: noi umani e bestie la popoliamo, la lavoriamo, ne godiamo dei benefici. Generare, prendersi cura, trasmettere, collaborare, condividere, sono fra le azioni raccolte in questo splendido catalogo delle stagioni. Fra le pagine appaiono donne col pancione, seni che allattano, corpi che si tuffano, altri che riposano e leggono. L’atmosfera è calma e serena, la vita scorre, i bambini guardano, partecipano, crescono…
Un libro di immagini da sfogliare con i più piccoli, anche in silenzio. Poi provare a fare come i protagonisti: adulti, bambini, animali, piante.
Il libro apre con l’inverno e la prima immagine è quella del paesaggio innevato. Ieri mio figlio è tornato dopo quattro giorni di sciate, non resisteva più senza respirare e scivolare veloce, sotto i fiocchi e sotto il sole.

Grazia Gotti