Sono davvero proprio così quelle storie?

“C’era una volta, mia cara bambina, un mare profondo, il più profondo del mondo. Nel mare viveva un’enorme balena che non mangiava altro che pesce, pesce e ancora pesce. Mangiava sardine e stelle marine, banchi di granchi, sgombri giganti, tonni a milioni, e tutte le anguille che fanno scintille…”

Questo l’inizio del racconto “Perché la balena ha la gola così”, la prima delle dodici storie che ritroviamo in Storie proprio così, di Rudyard Kipling, pubblicate dall’editore Lapis con la bella traduzione di Alessandro Riccioni.
Una traduzione che entra nella scrittura del grande scrittore anglosassone e la ricostruisce in una lingua italiana perfetta.
Divertenti, piene di sorprese le narrazioni accompagnano il lettore ad apprendere tutta la verità sugli armadilli, si incontrano canguri e piccoli elefanti, e poi segni tracciati da denti di squalo che portano alla scoperta dell’alfabeto.
Un libro prezioso, un volume importante per riscoprire i classici, arricchito dalle illustrazioni di Sébastien Pelon.
Lo abbiamo presentato domenica scorsa alla libreria per ragazzi Giannino Stoppani, Alessandro Riccioni ha letto le le storie e ha raccontato il lavoro di un traduttore autore.
Silvana Sola