Ho letto molte storie africane, storie ambientate in Africa, scritte da africani che vivono in Europa e in America, ho pubblicato poesie africane, mi sono dedicata con gli studenti dell’Accademia Drosselmeier ad una mostra  di libri internazionali, corredata di un catalogo, mi sento quindi vicina al “tema” proposto dalla scrittrice catalana Gemma Pasqual i Escrivà, ma  pur conoscendo molte cose, non sono passata indenne dalla lettura di questo racconto. Sono profondamente scossa. Il racconto é dedicato “A tutte le persone che hanno perso la vita inseguendo i propri sogni” e di recente queste persone sono africane e perdono la loro vita su carrette per approdare in Europa. L’autrice catalana probabilmente li ha visti arrivare alle Canarie nel biennio 2005-2006.
Le foto che ho rintracciato sono eloquenti. Il libro non parla di calcio come la copertina potrebbe far intendere. Parla di vite umane, di quelle delle donne, degli uomini, dei bambini.
Soltanto chi legge impara, per parafrasare la nonna africana che sa raccontare e che é una voce viva della narrazione. Leggete e fate leggere.

Grazia Gotti