Seymour Chwast

Classe 1931, una brillante carriera alle spalle e un nuovo libro per bambini. Un bel bilancio, penso mentre sfoglio Bobo’s smile, trovato sugli scaffali della libreria Giannino Stoppani e acquistato all’istante. Il libro è pubblicato da Creative Editions, una imprint di The Creative Company, l’editore americano di Roberto Innocenti e di tanti bei libri che ogni anno possiamo vedere in fiera perchè si aggiudicano premi e menzioni. Questo piccolo gioiello mi era sfuggito, così come non avevo mai visto il piccolo classico I Like You di Sandol Stoddard Warburg illustrato da Jacqueline Chwast, recuperato in fiera. Mentre conoscevo gran parte del lavoro di Seymour Chwast, non avevo mai trovato una Jacqueline. Ho pensato fosse la figlia, invece trattasi della compagna. Il piccolo e delizioso I Like You è un classico ed è persino diventato testo di lettura ad alta voce nei matrimoni. In rete si vedono buffe cerimonie con i conugi che recitano il testo del libro.

Alla Triennale è in corso una mostra dedicata alla grafica (catalogo Corraini e recensione di Sonnoli su Sole 24 Ore di ieri) e riflettendo su Chwast penso che sarebbe davvero necessario ed importante allestire una mostra sulla grafica nei libri per ragazzi, una mostra dotata di un catalogo che metta in fila le esperienze più significative del nostro recente passato, compreso lo straordinario lavoro di Seymour Chwast.
Grazia Gotti