Quando la posta ci consegna una busta imbottita dorata, piena di francobolli colorati, sappiamo che si tratta di Demi, artista americana, conosciuta in Italia per il bellissimo albo Il vaso vuoto, pubblicato da Rizzoli, purtroppo esaurito, e quindi disponibile solo in biblioteca. Tolto l’involucro mi trovo davanti a un libro dedicato a San Francesco. Che emozione! Il santo patrono d’Italia accanto ai grandi del cielo che Demi, libro dopo libro, ha raccontato e illustrato.
Grande viaggiatrice, sposata con un cinese, ha visitato da giovanissima l’India e tutto l’Oriente. Non era mai venuta in Europa, nonostante la sua famiglia avesse rapporti stretti con il Vecchio Mondo (il padre ha ricevuto la Legion d’onore per aver portato in America il teatro francese). Sorpresa e molto felice è venuta a Bologna nel 2009, quando le abbiamo dedicato la mostra East not so far. Nei giorni affannati della fiera abbiamo trascorso momenti di grande intensità. Abbiamo fatto un sacco di risate rammentando come in pochi giorni siamo riuscite ad attivare tutti oltre Atlantico per raccogliere tanti suoi lavori.

Quando ci siamo trovate di fronte ad una fattura di  30.000 dollari per la dogana abbiamo pensato che non ne saremmo piú uscite. Tutto poi si è risolto, perché come ci siamo dette, era scritto… Dopo i giorni della Fiera se ne è andata ad Assisi e poi di nuovo a Washington.
Ora c ‘è San Francesco per i tanti bambini americani. Lo ha dedicato a me, forse non lo dovrei dire, ma la cosa mi riempie di letizia. Demi si chiama Charlotte Dumaresq Hunt, ha settanta anni, una cultura vastissima, cosmopolita, come si diceva un tempo. Dopo l’11 settembre gli americani hanno pensato a lei per raccontare Allah ai bambini. Fra i suoi libri piú belli quello dedicato al  poeta giapponese Basho, dal titolo Grass Sandals. The Travels of Basho.
Grazia Gotti