Premi letterari

Nell’assenza di politiche per la diffusione della lettura, nella miseria statale dei fondi per le biblioteche (seguite le vicende romane?), vorrei portare la vostra attenzione ad osservare la realtà dei premi letterari nel nostro settore. Prendiamo ad esempio lo storico Premio Cento che proprio ieri ha annunciato le due terne finaliste. Questo premio, dal 1978, seleziona buoni libri, li diffonde inviandoli alle scuole dove i ragazzi costituiscono la giuria popolare, coinvolge una giuria tecnica formata da pedagogisti, studiosi della materia, rappresentanti del mondo della scuola, ed infine mette a bilancio 16.000 euro per gli scrittori. Nato dalla Cassa di Risparmio di Cento è ora in carico alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento ed è curato con competenza e passione da Elena Melloni. Il Premio Laura Orvieto, istituito nel 1953, anno di morte della scrittrice, ha ripreso vita e nei prossimi giorni, a Firenze, saranno festeggiati i vincitori delle due sezioni. Contemporaneamente, a Francoforte, si assegnano i premi annuali (anche qui in danaro, ripartito fra autore, illustratore e traduttore, quando il libro è straniero) in un clima di festa e di grande comunicazione mediatica (notizia in prima serata in TV). I libri premiati balzano in alto nelle classifiche di vendita, spinti dalla volontà generale del Paese di promuovere la lettura. Il premio, infatti, è sostenuto dal Governo e precisamente dal Ministero alla famiglia, ai giovani e agli anziani. Noi italiani, invece, non ci diamo da fare un gran ché, nonostante il fatto che molti bei libri per ragazzi siano prodotti da case editrici di proprietà del nostro capo del governo. Mi sono sempre domandata quale può essere la ragione per la quale un Venditore così accorto non abbia mai spinto per vendere più libri. Forse aveva già fatto i suoi conti e gli tornava meglio puntare sul pubblico delle televisioni, più suggestionabile di quello dei libri. Ma, ritornando ai premi, in conferenza stampa abbiamo appreso con gioia dalla voce di Elena Pasoli, area Marketing e Comunicazione di Bologna Fiere, che nella prossima edizione della Bologna Children’s Book Fair i premi letterari saranno posti sotto i riflettori. Evviva! A Francoforte vengono anche annunciati i canditati all’Astrid Lindgren Memorial Award, considerato il Nobel della letteratura per ragazzi ( 500.000 euro all’autore e grande diffusione planetaria), che compie 10 anni nel 2012.
Grazia Gotti