Poetry basics

Sono quattro i titoli nuovi dedicati alla poesia pubblicati dalla casa editrice americana Creative Education, a cura di Valerie Bodden: Concrete Poetry, Limericks, Haiku, Nursery Rhymes. Sono libri meravigliosi, ricchi di un apparato iconografico stupefacente che mescola insieme più linguaggi. Dalla foto di Ezra Pound, giovane con i capelli scuri, i baffi e il pizzetto alla maniera dei nostri contemporanei, ai disegni di Edward Lear, dalle illustrazioni del grande Gary Kelly, ai calligrammi colorati di Apollinaire. In un montaggio intelligente si accostano fonti iconografiche provenienti dai più diversi ambiti e da epoche diverse. E fra queste immagini ecco farsi largo le parole, quelle della poesia.

Insieme a queste scorre il testo della curatrice che con tono semplice, ma mai banale, adempie brillantemente al suo compito di divulgatrice. E così da lei guidati apprendiamo che Wallace conosceva gli haiku giapponesi, che Basho era un poeta camminatore, come scrivevano in versi Carroll e Stevenson.
Se traduciamo “basics” con il termine fondamenti, dobbiamo proprio intendere che l’editore di questa collana ha in mente un progetto pedagogico di portata altissima che parte dai fondamenti della poesia per trasmetterla a tutti, per farla capire a tutti, sin da piccoli.
Grazia Gotti