Poesie di dicembre

Lo splendido albo con costa telata, pubblicato da Emme Edizioni, accoglie le poesie di Vivian Lamarque accompagnate dalle straordinarie invenzioni pittoriche di Alessandro Sanna.
Per le poesie di Vivian non ho trovato alcun aggettivo, timorosa di sciupare la semplicità, l’essenzialità, la sobrietà di questi componienti. Se la neve attutisce i rumori nella vita reale, qui suona, invece una musica quasi futurista; la neve ha prenotato il volo di mezzanotte per scendere poi piano piano, e nevicherà tutta la notte. In Nascondino bianco soffia un’aria crepuscolare. Dov’ è la casa di fronte alla mia?/Dov’è la scuola?/Dov’è il giardino?/Dov’è l’albero con l’uccellino? Poi lo straniamento e il cambiamento del punto di vista: ecco l’albero di Natale che si risveglia spaesato… Non c’è più la mia pineta/e dei miei amici/nemmeno uno/nemmeno un cielo/ nemmeno un prato /dove, aiuto!/mi sono svegliato? Si è svegliato in una casa dove la sera nessun firmamento, solo una scatola con dentro una luce che si chiama tivù, è il nostro cielo, ma è senza luna /e di stelle nemmeno una. Dopo l’albero, Babbo Natale e infine l’ultimo giorno del mese e dell’anno e l’ultima poesia, un saluto e un augurio ai bambini che crescono mentre il poeta invecchia, con soavità e dolcezza…
Vivian legge le sue poesie ai bambini, domenica 5 dicembre alle ore 15.30 a Bologna, alla libreria per ragazzi Giannino Stoppani. Nevicherà?
Grazia Gotti