Picture Book for children: Play Pen


Martin Salisbury è docente di illustrazione all’Anglia Ruskin University di Cambridge. Disegna, dipinge, collabora con riviste, scrive, fa conferenze sulla cultura visiva, in diverse parti del mondo.
Play Pen, il libro pubblicato dalla casa editrice londinese Laurence King Publishers, è il suo invito a guardare con attenzione il picture book dell’ultima generazione.
Attraverso i suoi occhi, attraverso le sue scelte, scopriamo o riscopriamo illustrazioni che rappresentano il nuovo (non il nuovissimo, perché il libro è uscito nel 2007) in un’editoria internazionale che mette al centro le figure.
Gli illustratori sono tutti interessanti; ne suggeriamo alcuni da guardare con particolare attenzione.
Gunter Mattei, illustratore e artista austriaco, ha studiato a Monaco, ha viaggiato molto scegliendo come destinazioni preferite l’Africa e i Mari del Sud. In Italia possiamo trovare il suo lavoro nel bellissimo libro Il grande libro degli animali, vincitore, nel 2006, del BolognaRagazzi Award per la sezione Non fiction, e nel successivo Ma gli animali si lavano i denti?, pubblicati per i tipi di Fabbri.
Stian Hole (BolognaRagzzi Award nel 2007 per la Non Fiction) e Oyvind Torseter sono norvegesi: per vedere il loro stupefacente mondo di figure, ma anche di parole e di pensieri, bisogna consultare il catalogo Cappelen, la raffinata casa editrice di Oslo o ricercarli nelle traduzioni in giro per il mondo (Italia esclusa).
Harriet Russell è inglese, ha frequentato il Saint Martin’s College. Lavora tracciando sul foglio segni che diventano figure, gioca con le lettere e si diverte a proporci un originale alfabetiere che non rispetta le regole. In uscita, a breve, un nuovo libro per Corraini.
Martin guarda all’Italia proponendo il lavoro di due illustratori diversi per segno e per poetica: Marina Sagona e Maurizio Quarello, noti al pubblico internazionale. Di Marina Sagona ricordiamo il bellissimo No, e di Maurizio Quarello il toccante L’albero di Anne, in catalogo entrambi per Orecchio Acerbo.
Molte altre occasioni di incontro con il visivo sono riservate a chi sfoglierà il libro.
Silvana Sola