Peter Schössow

Fresco di traduzione italiana a firma di Chiara Belliti, ecco in libreria un bellissimo albo pubblicato da Beisler. Stile personalissimo quello di Peter Schössow, autore-illustratore di Amburgo che ha meritato riconoscimenti nel suo paese e traduzioni in altre lingue.
La storia che si racconta ha per protagonista un bambino che riceve dal nonno una automobilina rossa a pedali di vecchia foggia, una macchina da restaurare. “Per cominciare, l’abbiamo smontata tutta, pezzo per pezzo. Poi ci siamo rimboccati le maniche e… abbiamo martellato, molato, stuccato, verniciato – di un rosso bellissimo! – trapanato, avvitato, lubrificato.”
Dopo tutto questo lavoro la macchina rossa è pronta, occorre saperla guidare, conoscere i cartelli stradali e pedalare, pedalare in salita, fare attenzione in discesa e nelle curve, e fuggire dalle vespe che si sono messe sulla scia del driver e del suo fratellino.
Vidi per la prima volta un’automobilina a pedali parcheggiata nel vialetto di una casa patrizia del mio paese. Era rossa e riprendeva il design della Giulietta anni 50.
Questa disegnata da Schössow assomiglia a quella prodotta da Vilac nei diversi colori, rosso, blu, argento. Di recente ho fotografato bambini che pedalano e leggono, in un nido d’infanzia pieno di libri, dove questo albo sarà sicuramente accolto con favore da tanti driver-lettori.

Grazia Gotti