Peter Brown

La casa editrice Il castoro ha portato in Italia Peter Brown! Mi chiedevo come mai questo autore tenero e divertente non piacesse ai nostri editori. Lo avevo scoperto nel 2009 e avevo molto amato The Curious Garden, un albo che accostavo al saggio Il terzo paesaggio di Gilles Clément.

L’anno successivo era poi uscito Children Make Terrible Pets, che ha divertito e continua a divertire i piccoli del Nido Scuola Mast. Ora Brown si è cimentato con il romanzo per i lettori medi, quelli che leggono da soli e si avviano a diventare “lettori forti”.

Non l’ho ancora letto e mi auguro che arrivi presto anche sui nostri scaffali. Brown è popolarissimo in America e penso  che anche da noi potrebbe essere apprezzato da un grande pubblico. Fra tante pagine che intendono insegnare, evocare problematiche, illustrare temi, l’elemento comico porterebbe un po’ di leggerezza. La sua comicità è bilanciata da una dolcezza mai zuccherosa, che trasmette una serenità rassicurante. 

La tigre che vuole essere selvaggia se ne va, ma presa dalla nostalgia per i suoi simili se ne torna e trova che le cose cambiano, tutti desideriamo un po’ di selvaggeria…
Il giardiniere metropolitano che pianta semi sui binari abbandonati, oltre che ricevere molti premi, è stato in classifica per molto tempo, la classifica dei libri di qualità, quella del New York Times, quotidiano che dedica da sempre grande attenzione ai libri per i più piccoli.
Grazia Gotti