Perdere i libri e della felicità del ritrovarli

Avevo fatto un acquisto al di sopra delle mie possibilità, non ero riuscita a trattenermi. Mi ero pentita dopo qualche giorno, poi l’opera era finita chissà dove. Quando un giorno mi è tornata in mente perché mi serviva, non l’ho più trovata. L’ho cercata per giorni e giorni, mi sono arrabbiata con me stessa, e non ho smesso di pensarci.

Oggi, con grande felicità, l’ho ritrovata nel settore della biblioteca dedicata ai libri d’arte! Come La lettera rubata, stava proprio al suo posto. È un opera stampata a Parigi il 24 dicembre 1969, N° 389 di una tiratura di 500 esemplari, per conto delle Edizioni Del Naviglio Milano, lievemente colpita dall’umidità.

A Sonia Delaunay è dedicata una retrospettiva alla Tate Modern che si può visitare fino al 9 agosto.
Sono così felice di questo ritrovamento che oggi lo condivido con i nostri affezionati lettori. È un assaggio di ciò che stiamo preparando per il seminario dedicato all’Arte che avrà luogo in settembre, come da alcuni anni a questa parte. Noi continuiamo anche se non avrà luogo Artelibro, la manifestazione in occasione della quale, sia in Libreria che in Accademia Drosselmeier, ci siamo adoperate per promuovere mostre, incontri e seminari.

Grazia Gotti