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“Per ogni cosa che in sé sia lieta d’essere, un invito dunque al contento, queste mie rime? Lo spero, e nel disco la mia voce stessa confidò voglia condurvi all’assalto della nostra intrepida felicità.”  Il poeta e scrittore Alfonso Gatto (1909 – 1976 ) scrive nel 1963 una bellissima introduzione a Il vaporetto, raccolta di poesie, rime, ballate, pubblicate da Nuova Accademia. L’edizione presenta anche un disco con la voce dell’autore. Nel 2001 Mondadori affida a Fabian Negrin il compito di illustrare alcune di quelle poesie e ne ricava un volume di grande garbo, purtroppo fuori catalogo. Alla voce di Gatto e alle figure di Fabian, accostiamo un recente volume americano che questa fiera ci ha fatto scoprire. Si tratta di un libro speciale che ci ha permesso di conoscere la cantautrice statunitense Natalie Merchant, la cui voce si è rivolta all’infanzia con amore, intelligenza e cuore. Leave your Sleep, pubblicato da Farrar, Straus and Giroux, illustrato dalla grandissima Barbara McClintock, contiene un cd nel quali sono pubblicati brani dell’album che porta lo stesso titolo, uscito nel 2010. La Merchant ha rivisitato poeti inglesi e americani, da Stevenson a Prelutsky e con il contributo di cento musicisti ha rielaborato, rime, poesie, nonsense. È stato un progetto impegnativo, nelle parole dell’autrice, frutto della sua esperienza di mamma, cresciuto mentre cresceva sua figlia. Quando l’editore le ha chiesto di collaborare per tranne un libro per bambini, la sua felicità è stata massima, ed ha molto apprezzato il visivo.
Parole, immagini, infanzia, questi gli argomenti del modulo dedicato alla poesia che inizia domani
in Accademia Drosselmeier. Docenti: Grazia Gotti, Alessandro Riccioni, Silvana Sola, Alessandra  
Valtieri.

La redazione