Pedagogia dell’essenza e dell’esistenza alla Scuola Materna

Ieri ho incontrato genitori e insegnanti in una scuola dell’infanzia bolognese, un’unica sezione in una scuola che è in attesa di nuova sede, per lavori di ristrutturazione.
Un incontro teso a costruire un percorso educativo condiviso, partendo dagli albi illustrati che raccontano l’io, che parlano di identità e di differenza, di sentimenti, dell’essere e dell’apparire.
Sono andata all’appuntamento con una scelta di libri, molti li avevano loro, libri selezionati assieme in occasioni precedenti. Tra i miei libri una pubblicazione datata 1965.
Una pubblicazione data alle stampe da Armando Editore nella bellissima collana “I problemi della pedagogia” che indagava la pedagogia e le grandi correnti filosofiche. Pedagogia dell’essenza e pedagogia dell’esistenza è il titolo, Bogdan Suchodolsky, il grande animatore dell’Università Clandestina durante l’occupazione tedesca a Varsavia, poi membro dell’Accademia Polacca delle Scienze, l’autore.
Un libro che si interroga sull’educazione dell’uomo nuovo, sull’individuo e le connessioni con la realtà sociale, che parla di antichi e di moderni, del ruolo della pedagogia dentro e fuori le istituzioni educative.
Mi sono ritrovata nel dibattito che ha accompagnato i mie studi pedagogici: “la pedagogia moderna si distingue non solo per la tendenza ad identificare la vita individuale con l’educazione, ma altresì per la tendenza a difendere le posizioni della pedagogia tradizionale dell’essenza…”
Essenza ed esistenza, e poi essere e apparire, individuo e società, dichiarare e nascondere, agire e delegare.
Al centro il bambino, la sua storia, i libri da leggere, le figure da scoprire, le voci narranti degli adulti, la necessità di dilatare il tempo dell’ascolto.
E poi la comunità educante: bambini e bambine dentro alla scuola dei piccoli.
Con la precisa volontà di muovermi in modo sconnesso, il mio percorso si è concluso con la condivisione di La scuola di Leo, un albo illustrato speciale che porta la firma del grande Serge Bloch, in catalogo da Clichy, per l’edizione italiana.
È un libro che racconta un’esperienza, che descrive luoghi, emozioni. 
Un libro che parla di bambini e di adulti, di vita sociale, di identità e di condivisione con voluta leggerezza, con ironia, nel segno sapiente di uno dei grandi dell’illustrazione internazionale.



Silvana Sola