Quanti bambini al Salon di Montreuil! Tanti da stordirti. Li ho osservati in metrò, per strada, seduti a terra a sfogliare fumetti, in un angolo a disegnare, appartati a leggere. Molti erano accompagnati dagli insegnanti e nel week-end dai genitori. Domenica mattina, appena aperto il Beaubourg, ho osservato quelli in visita all’atelier della mostra dedicata a Frida Kahlo, per la quale la fila era lunghissima sin dalle prime ore del mattino.
Pensavo alle riflessioni di questi giorni con gli amici sulla situazione in Francia, sulla critica al governo, sulla crisi di Libération, sulla fine di Paris Mômes, il giornale per i BoBo, come dicono i parigini per riferirsi ai borghesi bohémiens. Intanto in anfratti, angoli, androni, i senza casa cercano un riparo per la notte. Fra loro molti bambini che dormono in lettoni giganti coperti di imbottite a strati. In una foto notturna, una ragazza, un angelo della notte, ha portato loro del cibo caldo.
Nei prossimi giorni parleremo di libri, stay tuned!
Grazia