Ossa e scheletri oltre il giorno dei morti

Abbiamo già parlato su Zazie di Josè Guadalupe Posada: io ricordando la bellissima mostra dedicata al suo lavoro, visitata a Siviglia, Grazia il libro El  Nombre de juego es Posada, Elena ricordando l’elenco dei migliori picture books editati nel 2015, stilato dal New York Times.
Ora ho tra le mani proprio uno di questi libri, pubblicato da Abrams nel 2015.
Un bellissimo albo illustrato, Funny Bones: Posada and this Day of the Dead, firmato da Duncan Tonatiuh, illustratore messicano, formatosi alla Parson School of Design di New York. Un libro che raccoglie l’eredità del grande incisore messicano, che la fa propria per portare in pagina la vita di Posada. Tonatiuh descrive e illustra la sua infanzia, l’incontro con la stampa, le incisioni, le famose calaveras, gli scheletri che descrivono, in forma satirica, i vizi della società e del potere.
Il libro ricostruisce, per i bambini e i ragazzi, il Messico della seconda metà dell ‘800 fino all’inizio del ‘900, i rapporti con il potere, la Rivoluzione e la straordinaria abilità di Josè Guadalupe, la sua perizia tecnica, il suo pensiero divergente.
Tonatiuth gioca con il segno “mortifero” di Posada, lo porta nel presente, regalandoci meravigliose cornicette che accompagnano le pagine.



Silvana Sola