Oliver Jeffers

Dagli scaffali  della libreria Giannino Stoppani  prendo due novità di Oliver Jeffers, una pubblicata da Corrado Rabitti per Zoolibri, l’altra uscita ad agosto da Harper Collins.

Il  bellissimo artista irlandese  (è davvero un bel ragazzo) ora vive a Brooklyn ed è molto contento di essere stato selezionato fra i dieci artisti che esporranno al Brooklyn Museum  nella mostra che  inaugura il 2 dicembre.
Non saremo là e ci consoleremo con queste due opere a stampa, diversissime fra loro.
Mentre il titolo italiano, minimal  e grafico,  è un invito alla diversità,  quello americano gioca con spirito lieve e divertito sul concetto di proprietà e abbonda nella composizione e nel colore.
Segno e colore, pagina bianca e colore paesaggistico a tutto spiano, due stili che il geniale creatore di storie illustrate domina perfettamente.
Con This moose belongs to me sono dieci le opere di Jeffers e alcune sono state trasposte in animazione. Per la sua capacità di sguardo, la sua tenerezza, la sua ironia e il suo delicato tocco poetico, Jeffers ha ricevuto innumerevoli riconoscimenti critici ed è amato da un pubblico di giovani genitori, categoria di cui è esemplare rappresentante la nostra Elena Rambaldi, fan della prima ora dell’autore, collezionista di tutte le sue opere, che suo figlio, il piccolo Federico, sfoglierà  quanto prima.
Grazia Gotti