Mo Willems

Reginald e Tina, un elefante e una maialina, sono i protagonisti della nuova serie tradotta da Il Castoro, creata dal celeberrimo cartoonist, sceneggiatore, creatore di cartoni animati americano Mo Willems.
I due amici godono di grande popolarità in Usa e annoverano ben venti titoli.
Ci auguriamo che anche da noi diventino i beniamini dei bambini in età prescolare, gli Early Readers,  i bambini che cominciano a leggere. Si fa un buon apprendistato fra le pagine di questo autore. Protagonista è il segno, dinamico, capace di mettere la pagina sottosopra e di ricomporla  mettendo al centro una nuvoletta  che accoglie un testo anche di una sola parola, come ad esempio, Banana, una parola capace di scatenare il riso: Ah! Ah!, Eh! Eh!
Non ha senso? Nelle storie normali, noiosamente didascaliche, quelle che non muovono al riso, una parola come banana non produce effetti speciali, ma nelle storie specialissime, inconsuete, surreali di Willems, tutto ha un senso, anche che i nostri personaggi ci guardino dalle pagine del libro, o meglio, si accorgano che noi lettori li stiamo guardando, li stiamo leggendo. Ed è proprio la nostra voce che legge  a scatenare il loro divertimento. Questo cambiamento di sguardo, produce un effetto straniante di grande raffinatezza e di assicurato divertimento.
Reginald e Tina sperimentano le cose della loro vita, dal trovarsi protagonisti di un libro alla risoluzione di un conflitto interpersonale, fuori e dentro il loro ruolo, meccanismi non inediti, ma sicuramente insoliti nelle storie per bambini. Un elefante con gli occhiali e una sveglia maialina sono gli interpreti di un maturo, sentito e divertito omaggio all’intelligenza dei bambini.
Grazia Gotti